Spesso, nel mondo dell’interior design, siamo portati a pensare che per rinnovare uno spazio serva acquistare nuovi mobili costosi. In realtà, come Space Specialist, sostengo che la vera chiave per “Vivere meglio dentro” sia saper guardare i materiali con occhi diversi.
Oggi voglio condividere con voi un piccolo progetto personale realizzato nel mio ufficio a Farra d’Alpago. Un intervento nato quasi per caso, guardando dei materiali avanzati in magazzino e decidendo di sostituire i classici, seppur validi, cavalletti IKEA con qualcosa che avesse più carattere.
La materia prima: il fascino della lamiera laminata a caldo
Tutto nasce da alcune lamiere da 3mm avanzate da un precedente cantiere. Non si trattava di ferro qualunque, ma di lamiera laminata a caldo. Per chi non è del settore, questo materiale ha una particolarità estetica unica: la superficie presenta la “calamina”, uno strato di ossido naturale che si forma durante la lavorazione ad alte temperature.
Il risultato è un colore non uniforme, che vira dal grigio scuro al bluastro, con sfumature brune. È un materiale “sincero”, industriale, materico. Un peccato lasciarlo a prendere polvere.
Il Progetto: togliere per aggiungere valore
L’obiettivo era semplice: eliminare l’ingombro visivo dei vecchi cavalletti e dare alla mia scrivania un aspetto più aereo, quasi grafico. Il processo di trasformazione si è svolto in tre fasi, seguendo la logica artigianale che applico anche nei progetti di BGroup Studio:
- Piegatura: Ho piegato le lamiere per creare delle gambe dal profilo essenziale.
- Foratura: Ho predisposto i fori per il fissaggio al piano in legno esistente.
- Finitura: Una pulizia profonda per valorizzare la texture naturale del metallo.
La sfida tecnica: leggerezza e stabilità
Qui entra in gioco la competenza tecnica. Una lamiera da 3mm, per quanto resistente, possiede una certa elasticità. Usata come gamba per una scrivania, se lasciata “libera” come un cavalletto tradizionale, non garantirebbe la stabilità necessaria per lavorare, oscillando lateralmente.
La soluzione? Vincolare la struttura.
La “leggerezza” della gamba in metallo mi ha obbligato a fissare la scrivania direttamente alla parete. Questo vincolo statico si è trasformato nel vero punto di forza del design:
- La scrivania è immobile e solida.
- Le gambe in lamiera lavorano solo a compressione (reggono il peso), mentre il muro assorbe le spinte laterali.
Perché scegliere una soluzione su misura?
Il risultato è una scrivania di design che sembra quasi sospesa. Ma al di là dell’estetica, quali sono i vantaggi reali di questo approccio per il mio spazio di lavoro?
- Pulizia visiva: Lo spazio sotto la scrivania è libero. La stanza sembra immediatamente più grande e ordinata.
- Igiene: Senza strutture complesse a terra, la pulizia del pavimento è immediata (fondamentale per chi vive l’ufficio quotidianamente).
- Unicità: Nessun catalogo può offrirti un pezzo che nasce dai tuoi scarti e si adatta al millimetro alle tue esigenze.
Conclusione: Vivere meglio dentro
Questo piccolo intervento dimostra la filosofia che porto avanti con BGroup Studio: non serve sempre demolire tutto o comprare il pezzo più costoso. A volte, basta un’idea giusta, la conoscenza dei materiali e una corretta progettazione degli spazi.
Se anche tu hai un ambiente che vorresti rendere unico, partendo da ciò che hai o rivoluzionandolo completamente, il primo passo è capire cosa è realizzabile.
Vuoi ripensare i tuoi spazi? Partiamo dallo step 1 del mio metodo: lo Studio di Fattibilità. Analizziamo insieme il potenziale del tuo immobile per trasformarlo in un ambiente su misura per te.
Autore: Nicola Giozzet – Amministratore BGroup Studio & Space Specialist Tag: #InteriorDesign #FaiDaTe #Upcycling #ArredoUfficio #Lamiere #DesignSuMisura #Belluno
Vai al contenuto

